Assegno maternità dello Stato 2017 per lavoratrici precarie

Assegno maternità dello Stato 2017.volantino              


E’ un aiuto economico dello Stato, di euro 2.086,24 annui, pagato dall’Inps entro 120 giorni dalla domanda che, comunque, deve essere fatta entro 6 mesi dalla nascita del figlio.

Riguarda lavoratrici precarie e discontinue, con figli nati nel 2017

REQUISITI
1- residenza in Italia al momento della nascita del figlio o dell’ingresso in famiglia di minore adottivo.
2 – cittadinanza Italiana, di uno Stato dell’Unione Europea o di uno stato Extra Unione Europea se in possesso di permesso di soggiorno di lunga durata (ex carta di soggiorno).
3Per la mamma lavoratrice o ex lavoratrice (ha cessato, anche volontariamente, il rapporto di lavoro ): almeno 3 mesi di contributi per maternità tra i 18 e i 9 mesi precedenti il parto o l’ingresso in famiglia di minore adottivo.
4 – Per la mamma disoccupata che ha prima fruito di una prestazione Inps (malattia, disoccupazione, cassa integrazione, mobilità ecc.). Il periodo compreso tra l’ultimo giorno della prestazione Inps e la data del parto non deve essere superiore alla durata delle prestazione stessa e, comunque, non superiore a 9 mesi.
5 – Mamme in gestione separata: servono 3 mesi di contributi versati nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedo obbligatorio ordinario

ASSEGNO PER Il PADRE
Può ricevere l’assegno di maternità anche il padre, ma solo in questi casi:
– abbandono del figlio da parte della madre.
– morte della madre naturale, adottiva o affidataria.
– affidamento esclusivo del figlio.
E’, comunque, necessario il possesso dei requisiti contributivi minimi previsti per la madre.

LA DOMANDA
La domanda (modello SR 28) deve essere presentata alla sede Inps di competenza entro 6 mesi (termine perentorio) dalla nascita del bambino o dall’ingresso del minore in famiglia.
Può essere fatte rivolgendosi a Patronati di fiducia oppure online con proprio PIN.
La cifra sarà accreditata sul proprio conto corrente (indispensabile fornire Iban) entro 120 giorni.

NON CUMULABILITA’ CON L’ASSEGNO DI MATERNITA’ DEI COMUNI
L’assegno di maternità dello Stato è alternativo all’assegno di maternità dei comuni (mamme disoccupate o casalinghe) e, pertanto,  è possibile percepire solo uno di questi contributi economici.

FIGLI GEMELLI
L’assegno viene pagato per ogni figlio; quindi, in caso di parto gemellare , di adozione o affidamento di più minori, la cifra di euro 2.086,24 è moltiplicato per il numero dei figli nati, adottati o affidati

Per INFO
803.164 (Call center inps fisso)
06.164.164 (Call center inps mobile)

PER SAPERNE DI PIÙ
Modulo Inps di domanda 2017